F-RENI-AMO

Sabato 20 ottobre si è svolto a Pollenzo (cuneo) presso   l’Università di Scienze Gastronomiche, la presentazione ufficiale del progetto F-RENI-AMO  nato da un’idea di Piera Rossetto Casel,  ROR (Referente Operativo Regionale) SIAN. L’idea è maturata con il convegno regionale  del 2016, regionale dell’allora Fil Italiana EDTNA/ERCA. In questi due anni  Piera ha costruito una rete operativa  con l’Istiituto  Change di Torino,  con l’ AMMI (’Ass. Multietnica de  Mediatori Interculturali), con la SIMGE (società Italiana Medici di Medicina Generale), con l’ANDID (Ass naz Dietiste), con l’istituto di  Medicina delle Migrazioni, la Facoltà di  Antropologia dell’Università di Torino. La sinergia che si è creata ha  potuto ottenere i contributi della Fondazione CRT , dall’azienda FLAVIS ed infine, ma non meno importante, la collaborazione dell’Università del Gusto di Pollenzo, per la ricerca gastronomica. Obiettivo: rallentare la MRC, allontanare la dialisi, migliorare la via. Sono stati creati strumenti formativi divulgare maggiore consapevolezza del ruolo del cibo nella progressione/regressione della MRC. Cibo come portatore di salute, cibo come legame culturale con la terra propria e quella di origine, cibo come piacere della vita. I partecipanti al corso di Pollenzo hanno potuto accedere ad un laboratorio gastronomico per la preparazione di piatti idonei alla MRC, inoltro potranno accedere a materiale formativo ed un FAD per il valore di 10 crediti ECM. Visto l’aumentare dei  pazienti stranieri affetti da MRC, il progetto prevede  in un prossimo futuro la formazione,  di Mediatori  Culturali in grado di collaborare con gli infermieri  nei ambulatori di  nefrologia pre-dialisi e dialisi, per migliorare l’adesione ai trattamenti ed alle indicazioni cliniche. La terza parte del progetto riguarderà la msa in rete, con la creazione di “app” specifiche, in lingue diverse, per spiegare come rallentare la MRC attraverso l’uso appropriato di alimenti e loro preparazione. Il progetto è ambizioso, complesso, foriero  per la nostra SIAN di nuove sinergie e nuovi approcci alla progettualità di gruppo. Il format può essere ripreso e ripetuto in altri contesti. Gli interessati possono prendere contatti con Piera Rossetto Casel – SIAN Piemonte - . Brava Piera !!!